Archivi categoria: Technology

App per le donne ideata da tre sedicenni di Nocera Inferiore

di Patty G.

Tre ragazzi sedicenni decidono di mettersi al lavoro insieme e fare qualcosa per le donne.

Studenti del liceo “Sensale” di Nocera Inferiore, i tre adolescenti hanno lavorato per sei mesi da soli e hanno creato “Alone”, un’applicazione , che può essere scaricata sullo smartphone.

Si chiamano “3i”, cioè informatica, immaginazione e innovazione” spiega Leonardo Falanga, portavoce del team. I tre sedicenni hanno ideato e sviluppato l’app “Never alone”: un’app che lancia un segnale di pericolo alla polizia premendo un bottone. L’app è stata creata per le donne che sono già state vittime di abusi o che sono a rischio di violenze nell’ambito famigliare, ma potrebbe essere usata da qualsiasi donna.

L’idea è stata la vincitrice dello Startup Junior Club nell’ottava puntata del programma di Repubblica Next “The Innovation Game”. Pertanto proseguirà la sua corsa verso la Silicon Valley (viaggio-premio per il finalista tra le idee in gara).

L’app è composta da due software: uno per la trasmissione e uno per la ricezione. Quando la donna scarica l’app, deve necessariamente accettare il trattamento ai dati personali, per consentire l’accesso da remoto al proprio telefono.

Never Alone, funziona semplicemente premendo un bottone che mette in contatto il telefono della donna con la stazione di Polizia o con un centro antiviolenza.

Stealth, tecnologia d’invisibilità

di Riccardo Tizzano

La tecnologia stealth si basa sulla rifrazione delle onde radar, ma prima capiamo come vengono individuati i velivoli militari.

Il modo più comune per rilevare oggetti volanti, utilizzato sia in ambito civile che militare, è il radar. Il funzionamento del radar è piuttosto semplice, un generatore emette onde radio che si espandono nel raggio di chilometri. Se non incontrano ostacoli si espandono indefinitamente diminuendo gradualmente di intensità, fino a disperdersi. Se, invece, incontrano ostacoli, di qualsiasi genere essi siano, vengono riflesse, e rilevate da un’ antenna.

La tecnologia stealth nasce dall’idea di poter ingannare il radar, rifrangendo le onde radio in una direzione diversa da quella dell’antenna, cioè non rispedendole di nuovo al mittente, ma verso un’altra zona dello spazio nella quale si disperderanno proprio come se non avessero incontrato alcun ostacolo al proprio cammino.
In seguito a studi sulle onde radar si è scoperto che superfici curve le riflettono nella stessa direzione dalla quale provengono, invece superfici piane le deviano altrove.

Applicare questa scoperta all’aeronautica per creare aerei invisibili vuol dire creare velivoli, in grado di volare, che rispettino alti standard di sicurezza, velocità e manovrabilità, la cui superficie esterna, responsabile dell’aerodinamica, sia composta esclusivamente, o quasi, da piani.

Una sfida enorme per l’ingegneria, dato che un corpo composto da piani non è affatto aerodinamico, pensiamo a quale opponga più resistenza al movimento in area tra un cubo e una sfera.

Se poi alla rifrazione, si aggiungono materiali che assorbono onde radio, motori silenziosi, che disperdono il calore per ridurre la traccia termica, finitura mimetica si ottengono aerei davvero invisibili, Alcuni esempi sono il bombardiere B2, che ricorda nella forma un pipistrello, ma con un apertura alare di 52 metri, il caccia F-117 Nighthawk che, per la stentata aerodinamica, non potrebbe volare se i comandi del pilota non fossero istantaneamente trasformati da uno dei più complessi software avionici esistenti, ma soprattutto i droni di ultima generazione, come il Phantom Ray della Boeing.

Se dal secondo dopoguerra questo tipo di tecnologia, scoperta in un prototipo della Germania nazista, è stata sviluppata dagli USA, e testata nell’ Area 51, oggi molti altri stati hanno sviluppato e continuano a sviluppare velivoli stealth.

Esistono anche navi invisibili, come la Sea Shadow, della Royal Navy, o la Visby-class Helsingborg, della Swedish Navy, governabili da pochi uomini, altamente tecnologiche, e che raggiungono, tra l’altro, velocità superiori a quelle mai raggiunte da ogni altra nave, e, per questo, tenute segrete.
In realtà la tecnologia stealth non elimina completamente la rifrazione causata da un oggetto ma la riduce di moltissimo, rendendo sullo schermo dei radar un caccia paragonabile ad un uccello in volo. Sembrerebbe però che questa tecnologia sia ormai superata, dato che la Cina avrebbe sviluppato l’ aereo Divine Eagle, Shen Diao, in grado di rilevare gli aerei stealth.

riccardotizzano@co-media.it

B-2 Spirit,
B-2 Spirit
F-117 Nighthawk,
F-117 Nighthawk
Schermo Radar,
Schermo Radar
Stealth,
Primo aereo Stealth nazista
Visby-Class Corvette Helsingborg,
Visby Class Corvette Helsingborg
Phantom Ray,
Phantom Ray

Photoshop compie 25 anni, ma non li dimostra

di Patty G.

Photoshop, il software di fotoritocco e fotomontaggio, compie 25 anni, ma non li dimostra. Infatti da tempo ha sostituito l’immagine romantica del vecchio fotografo che in una camera oscura cercava con un pennellino di correggere i difetti nelle foto. Il programma creato nel 1990 da Thomas e John Knoll é stato poi negli anni sviluppato da Adobe che lo ha rinnovato nelle funzioni più importanti. Nasce così il termine “photoshoppare” che è associato sempre più spesso ad immagini finte, ma come tutti gli strumenti puó essere usato in tanti modi diversi, sta ad ognuno di noi decidere quello più giusto.

Strumento che puó servire a far sbizzarrire i creativi di tutto il mondo, ma che in tante occasioni é utilizzato per distorcere la realtá, come dimostrano tanti esempi di fotogiornalismo con ritocchi ad arte, effettuati per distorcere la realtá. Un campo nel quale Photoshop é utilizzato per distogliere la percezione della realtà, è la moda. Non c’é una copertina o una fotomodella che non siano sottoposte ad un accurato trattamento digitale.

Buon compleanno Playstation, la console più amata

Buon compleanno Playstation. La console più amata del mondo compie 20 anni. Il 3 dicembre 1994 segna il cambiamento, un nuovo mondo del divertimento si apre per milioni di persone.  Si deve tutto all’intuizione di un ingegnere elettronico giapponese, Ken Kutaragi che puntò sul  progetto.  La Playstation nascque dopo la rottura tra Sony e Nintendo.

Oltre 350 milioni di console vendute, un’idea che ha trasformato i videogiochi da passatempo per ragazzini, a intrattenimento adatto a tutte le età, uscendo dal computer e approdando sugli schermi televisivi. La prima Playstation è stata la console di maggior successo di tutti i tempi fino a quando non è uscita la PS2 che ha superato ogni record, vendendo oltre 150 milioni di unità. Per festeggiare l’evento l’azienda giapponese ha annunciato la PlayStation 4 20th Anniversary Edition, una edizione limitata della PS4 rivestita d’argento e caratterizzata da un design retro che richiama quello della PS One.

Cristoforetti, la prima donna italiana nello spazio

di Patty G.

Samantha Cristoforetti è nata a Milano nel 1977, è aviatrice e astronauta, ed è anche la prima donna italiana negli equipaggi dell’agenzia Spaziale Europea.

Dopo essersi laureata a Trento, dove vive, entrata in seguito nell’Accademia Aeronautica di Pozzuoli, si è specializzata negli Stati Uniti. Dopo una lunga esperienza, nonostante la sua giovane età, sugli aerei da guerra partecipa nel 2009 ad una selezione e viene scelta tra le migliori sei di 8500 candidati. La missione, alla quale Samantha prenderà parte, sarà della durata di circa 6-7 mesi ed è denominata ISS Expedition 42/43 Futura. In programma vi sono esperimenti, analisi biologiche e la stampa di oggetti in 3D in assenza di peso.

Ecco il grande giorno della partenza prevista dalla base russa di Baikonur in Kazakhstan.