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Orsara di Puglia, Peppe Zullo: “Punto sulla mia Daunia”

Il ventesimo appuntamento con la Daunia si è concluso con un bilancio decisamente positivo. Peppe Zullo, il cuoco contadino, testimonial per la Puglia all’Expo Milano, nel suo piccolo regno ad Orsara di Puglia, ha accolto decine di ospiti per raccontare la propria terra, ma anche per confrontarsi su progetti particolari. Sono state due giornate ricche di spunti interessanti con  la partecipazione di ospiti prestigiosi nel campo del food, fashion, della comunicazione oltre che del wine.

Ecco l’intervista realizzata da Jepmagazine allo chef Peppe Zullo.

 

 

Expo. Zimbabwe, alla scoperta del coccodrillo con foglie d’oro

Zimbabwe? Proprio dietro l’angolo, un poco più avanti. Troverete la Sierra Leone ed altri stand… Che bella l’Expo di Milano. Dimensioni enormi, ma mai quanto la realtà. Provate a trovare lo Zimbabwe sulla cartina geografica. In fondo, in fondo al Continente nero. Vicino al Sudafrica, in un luogo meraviglioso ricco di cascate e suggestivi panorami. Lì dove il mal d’Africa vi prende subito, contando i giorni che vi dividono dalla partenza. Non è tutto oro quel che luccica. E’ proprio il caso di dirlo, considerando che è anche uno dei paesi africani con la maggiore attività estrattiva aurifera. Non solo l’oro, anche i diamanti sono tra le principali fonti di ricchezza. Ma le contraddizioni sono tante. E’ un Paese che non riesce ancora a colmare e diminuire divari sociali e migliorare le condizioni di vita su tutto il territorio.

Da anni è alla ricerca di una strada autonoma, diversa, grazie ad importanti partnership con aziende straniere e in particolare, con l’Italia realizzando progetti pilota ecosostenibili ed energia alternativa. Ma anche sul piano della produzione e commercializzazione di prodotti alimentari e bevande.

Un mix di culture, tradizioni, usi e prodotti diversi sostenuti attraverso una serie di contatti e approfondite ricerche. Provate a far un giro nel padiglione dello Zimbabwe. Con un pizzico di fortuna troverete anche il Console Generale, Georges El Badaoui, che vi presenterà aspetti poco noti del Paese. Quale migliore occasione del Crocodile Party fissato per il 10 giugno. E’ la data per avviare la degustazione della carne di Coccodrillo. Vi sarà proposta in diverse salse. E in qualche occasione condita con foglie d’oro (24 karati). Sì, avete letto bene: oro. Un elemento costante nella tradizione dello Zimbabwe. Anche nella cucina. Ma non è una novità assoluta. Ultimamente un famoso chef italiano ha riproposto ricette con il minerale che ha caratteristiche particolari per contrastare l’artrite reumatoide.

Ma parliamo del coccodrillo d’oro. E’ un piatto prelibato. Si tratta di coccodrilli d’allevamento che si nutrono quasi esclusivamente di soja e di qualche pesciolino. Una tradizione culinaria di diversi Paesi, in particolare Australia, Sudafrica e, appunto, Zimbabwe. Il gusto? Si avvicina alla carne di maiale, un po’ meno tenera e anche al pollo. Sicuramente da provare. Dal prossimo 10 giugno sarà servito tutti i giorni al padiglione dello Zimbabwe. Sarà un bel giro per scoprire sapori e profumi del Paese africano ed anche i progetti ecosostenibili realizzati a Siracusa e prossimamente proprio a pochi chilometri dall’Expo a Rho, precisamente a Pero. Servirà e renderà assolutamente autonoma una scuola materna ed elementare del centro lombardo grazie alla partnership avviata tra Italia e Zimbabwe.

All’Expo, nel padiglione del Paese africano, troverete un plastico del progetto Oasi della Vita. Assolutamente innovativo e decisamente utili per i Paesi in via di sviluppo. Garantisce cibo, acqua, elettricità, sicurezza, in modo autosostenibile.

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Il Progetto Oasi della Vita (Zimbabwe-Italia)

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Il console generale dello Zimbabwe, Georges El Badaoui

Expo, a Piazza Irpinia l’abbraccio dei record tra Rho e Mercogliano

Prima la benedizione dell’Abate di Montevergine di Piazza Irpinia, poi la stretta di mano tra i due sindaci di Rho e Mercogliano. Da sud a nord si lancia un bel segnale dall’Expo di Milano, raccontando le eccellenze e la creativitá italiana, anche attraverso due tentavi di record in programma a Rho il prossimo due giugno con la tovaglia più lunga del mondo e il 20 giugno a Mercogliano con lo sfilatino più lungo.

È stata una bellissima giornata per l’Irpinia, ma anche per Rho, ospite d’onore del presidente della Camera di Commercio, Costantino Capone, che ha raccontato l’entusiasmante sfida della terra Irpina all’Esposizione Universale a Milano.

“Molti ancora non conoscono la bellezza e le risorse della nostra terra. E l’Esposizione Universale é una grande piazza multimediale. Non potevamo non esserci. Per esser visti, per aprire le porte a milioni di turisti dell’Esposizione Universale, alla nostra realtà”. E le occasioni non mancano, sottolinea Capone, parlando anche della bella unione che si è creata con Rho. Particolarmente emozionato il primo cittadino di Rho, che ha ricordato le sue origini, “La mia famiglia è di Villamaina e quando mi capita di parlare dell’Irpinia, trovo sempre molto interesse, ma anche poca informazione. L’Irpinia ha posti meravigliosi che non hanno nulla da invidiare anche all’entroterra toscano. Ha prodotti locali eccellenti. Deve solo rientrare nei giri turistici che contano. Più marketing e comunicazione. Per questo sono orgoglioso del progetto Piazza Irpinia all’Expo”.

Massimiliano Carullo, il primo cittadino di Mercogliano, ha ripercorso le varie iniziative in programma nella lunga estate irpina, sottolineando, ancora una volta, la bella intesa raggiunta con il collega di Rho. “Sarà l’occasione per mettere in mostra territori, storie, tradizioni e professionalità”.

E i due Guinness? Ne hanno parlato la vicepresidente dell’associazione Capodanno Verde e la presidente dell’associazione AccadueRho. “Una sfida folle, ma importante per sottolineare che l’Irpinia non è la terra dei fuochi e non può essere la terra delle trivellazioni. In Irpinia funziona una raccolta differenziata spinta, abbiamo vini di grande qualità e prodotti enogastronomici che ci invidiano. Tanta fantasia e tanti ragazzi che vogliono difendere questa terra. Per realizzare lo sfilatino più lungo si sono mossi mille volontari, quindici fornai e tanti imprenditori oltre che l’amministrazione di Mercogliano”, ribadisce Elisabetta Carpenito.

Tanto entusiasmo anche a Rho, racconta Barbara Marascio. “Dieci persone dell’associazione AccadueRho hanno raccolto l’idea del sindaco Romano. E poco alla volta abbiamo trovato sulla strada tante associazioni e persone entusiaste della sfida. È il modo migliore per raccontare un territorio, la comunità, la storia. E poi ci sono le eccellenze italiane il distretto tessile di Como, un gruppo di imprese ha realizzato la famosa tovaglia, un pezzo unico, in cotone. Riso Gallo che ha partecipato con entusiasmo ad una iniziativa di solidarietà, una parte dell’incasso sarà devoluto in favore di una mensa per i bambini di Haiti”.

Alla fine dell’incontro il sindaco di Mercogliano, Massimiliano Carullo, ha consegnato una litografia della Madonna di Montevergine benedetta dal Santo Padre, al sindaco di Rho, una targa al Presidente della Camera di Commercio, Costantino Capone, per “l’impegno e la passione” nella realizzazione di Piazza Irpinia all’Expo e consegnato una targa al giornalista Bruno Guerriero, a nome del Comune di Mercogliano, per la “l’impegno civile mostrato nello svolgimento dell’attività professionale”.

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Pietro Romano,

Expo Irpinia,

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Milano, la gioia per l’Expo e gli imbecilli in tuta nera

di Jep

Neanche il tempo di gioire per l’apertura dell’Expo e per l’impegno straordinario degli ultimi giorni di mille operai, tecnici, imprenditori, che hanno provato a rovinare la festa. La festa non solo di Milano ma di tutto il Paese. Chi? Imbecilli con la tuta nera che hanno messo a soqquadro la città ancora in tranche per l’immensità delle opere realizzate e per le meraviglie consegnate alla storia di questi giorni.

Non si può cedere ai violenti. Neanche un millimetro della nostre conquiste democratiche, della nostra capacità di dialogo, della nostra voglia di vivere le grandi bellezze che abbiamo e siamo in grado di realizzare. Non possiamo e non dobbiamo cedere un millimetro delle nostre capacità di costruire e disegnare e immaginare un mondo migliore. Puntando sulla bellezza, in ogni campo, sulla solidarietà, sulla nostra fantasia, sulla creatività tutta italiana. Non ci appartiene la cultura della violenza, della morte, di queste tute nere che ricordano solo tempi tristi e grigi.

E per questo che non dobbiamo cedere in nessun modo a chi immagina di farci vivere nella paura, di riportarci decenni indietro nel tempo. In queste ore difficili Milano ha dato una grande prova di civiltà. Ha risposto nel miglior modo possibile: ripulendo subito le strade, rimettendo a posto, dove possibile, il vandalismo di pochi, urlando dai balconi “vergogna” e filmando i nuovi barbari che non hanno giustificazioni, alibi pseudosociologici e nessuna cultura.

Milano, black bloc,

Milano, Black bloc,

Milano,

Milano, inaugurata la nuova Darsena

E’ stata una magnifica giornata di festa per i milanesi. Oltre cinquantamila persone hanno partecipato, durante l’intera giornata, alla riapertura della Nuova Darsena. Diciotto mesi per ultimarla, oltre venti milioni di euro spesi, ma alla fine uno dei luoghi storici del capoluogo lombardo, è rtornato a splendere.

E’ stata realizzata una grande area pedonale di oltre 75mila metri quadrati, oltre al ritorno alla navigabilità del corso d’acqua. E’ stato proprio il sindaco Pisapia, a bordo di una barca, a tagliare simbolicamente il nastro. Nel breve intervento di questa mattina il sindaco di Milano ha dichiarato: “Parlano di una Darsena liberata, credo sia giusto dire che è stata restituita alla città. Così, Milano è sempre più bella, attraente ed innovativa”.

La Darsena torna alla città e in tempi record. Comunque, prima dell’inaugurazione dell’Expo. “Un patrimonio, ha concluso il primo cittadino, restituito alla città e non solo. Anche ai milioni di visitatori che veranno nei prossimi mesi”.

Ecco il fotoservizio esclusivo di jepmagazine.

La nuova Darsena, Milano,

La nuova Darsena

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