Le foto per dirlo. Il rifugio

di Mariateresa Formicola

Vi auguro sogni a non finire

La voglia furiosa di realizzarne qualcuno

Vi auguro di amare ciò che si deve amare

E di dimenticare ciò che si deve dimenticare

Vi auguro passioni

Vi auguro silenzi …

(jacques breil)

Andavo lentamente nel silenzio degli stretti vicoli bianchi,  con nessuno in circolazione.

Il caso volle che mi imbattei in  J-C;  mi si offri l’occasione della nascita di una nuova conoscenza, l’invito per una tranquilla e allegra chiacchierata su argomenti di reciproco interesse, al riparo dal sole nella sua graziosa abitazione al mare, che io avevo già notato; dentro, sua madre stirava, bellissima e serena, nel calore di un mattino di giugno.

Passato un mese, sono rientrata in quella casa, in mia esclusiva disponibilità per una settimana, e ci sarei rimasta volentieri più a lungo se non avessi avuto impegni altrove.

Ringrazio il mio amico belga J-C per l’accoglienza, e per l’affabilità con cui elogia la mia passione per la fotografia quando mi attribuisce il talento  di trasformare la realtà  pur mostrando ciò che è: “Mt, hai uno sguardo che trasfigura, non guarderò più alla stessa maniera la mia casa e tutto intorno” .

Ecco le foto.

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Vietri sul Mare, parte la rassegna Concerti in Villa

Presentata presso la Provincia di Salerno la XIX edizione di Concerti In Villa, prestigiosa manifestazione di musica classica e jazz in programma dall’1 luglio al 5 agosto a Vietri sul Mare. L’evento gode dei patrocini di Regione Campania, Provincia di Salerno e altre istituzioni, ed ovviamente del Comune di Vietri sul Mare che dal 1997 promuove e organizza la rassegna, diventata un fiore all’occhiello per l’intera provincia salernitana.

Quest’anno, per la prima volta e fatto di assoluta rilevanza, hanno aderito i tre conservatori musicali di Salerno, Avellino e Napoli. La direzione artistica è affidata al maestro Luigi Avallone. I concerti, in totale dieci, si alterneranno nella suggestiva location di Villa Guariglia, per la musica sinfonica, e nella villa Comunale per quella jazz. Si inizia venerdì prossimo con l’Orchestra Giovanile del Conservatorio di Avellino in Villa Guariglia.

Il presidente della Provincia Giuseppe Canfora ha sottolineato l’importante mission della manifestazione vietrese, cioè la valorizzazione dei giovani artisti del territorio; nel contempo Concerti in Villa è la riprova che la provincia salernitana costituisce nella sua interezza un grande motore di cultura.

Il sindaco di Vietri Francesco Benincasa e l’assessore al turismo Giovanni De Simone hanno entrambi evidenziato come l’evento musicale abbia contribuito negli anni ad una crescita culturale e turistica della cittadina costiera, dove le espressioni artistiche si moltiplicano in una tradizione creativa che nasce secoli addietro con le ceramiche.

Sono intervenuti anche il maestro Avallone, estremamente orgoglioso del suo ruolo e soprattutto di quanto si facciano valere i talentuosi giovani musicisti campani nelle rassegne nazionali ed estere, Imma Battista direttore del conservatorio Giuseppe Martucci di Salerno, il prof. Roberto Maggio nelle veci del direttore Carmine Santaniello dell’istituto Cimarosa di Avellino, la conduttrice Nunzia Schiavone e Rita Occidente Lupo, direttore della testata dentrosalerno.it che ha coordinato i lavori. In particolare, la Battista ha ribadito il grande impegno di tutti i presenti nel dar vita ad una manifestazione ben articolata e di grande qualità, perché anche la musica, quale espressione di cultura, è crescita intellettuale per le persone. 

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Storie di successo: Duraccio. I segreti dell’olio

Il proprio olio extravergine di oliva biologico tra le mani dei migliori cuochi del panorama culinario partenopeo e non solo, da Alfonso Crisci a Moreno Cedroni, da Lino Scarallo a Peppe Aversa e tanti altri, per la preparazione di intriganti piatti al recente evento Ottaviano Food Festival organizzato per fini di beneficenza con show-cooking tematici.

I segreti dell’olio

E’ questa l’ultima soddisfazione di Angelo Duraccio, imprenditore dell’area vesuviana con un’innata passione per l’olio di qualità. Seguendo con amore e competenza il solco tracciato decenni fa dal padre Giuseppe, Angelo Duraccio dedica da sempre le sue migliori energie alla produzione di pregevoli oli extravergine di oliva, tra cui quello da agricoltura biologica ottenuto esclusivamente con le olive raccolte negli uliveti di proprietà ubicati a Buccino, in località Serraventosa. Questo pezzo di territorio del salernitano, ad alta vocazione olivicola grazie al suo particolare microclima, ha dato anche il nome agli extravergini “Frantoio di Serra Ventosa” che rappresentano la perla di eccellenza della produzione di Olearia Duraccio.

L’olio biologico

In particolare l’olio biologico – come evidenziato nella Guida 2016 Slow Food dei migliori oli italiani –  si caratterizza per le delicate sensazioni di foglia di carciofo e mandorla. In bocca alla percezione di morbidezza, associata alla frutta secca, segue una persistente stimolazione di piccante.

Olio, le ultime produzioni

Un impegno incessante, dunque, portato avanti da Duraccio con grande convinzione sia per mantenere intatto lo standard qualitativo sia per dar vita ad altre importanti novità. Tra esse la gamma dei cosmetici naturali all’olio extravergine di oliva denominata “Le Fate degli Ulivi”, 100% di bellezza e benessere a disposizione della clientela presso l’elegante nuovo punto vendita di Ottaviano, nel centralissimo viale Elena della cittadina vesuviana. 

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Le Foto per dirlo. Devo andare: Marche

di Mariateresa Formicola

“Ho bisogno del mare perché mi insegna;

non so se imparo musica o coscienza”

(Pablo Neruda)

Una buona comitiva di amici mi invita nelle Marche e penso, con rapida riflessione, sia tra le poche regioni della nostra penisola che non ho ancora visitato.

Divento impaziente di afferrare l’occasione di spingere lo sguardo dentro confini sconosciuti dell’Italia intermedia e decido che l’invito è tassativamente indeclinabile e parto, concedendo priorità a località poste in zone costiere, perché il mare mi attrae incessantemente e  promette l’esperienza propizia di un’intensa e compiuta confidenza con me stessa.

A questo punto, la narrazione per immagini di quanto ho colto intorno a me.

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